Reggio Calabria
 

Giornata vittime delle Foibe, Marra (Map): “Mettere da parte le ideologie per ricordare pagina di storia nascosta”

"E' mio dovere da cittadino italiano fare un appello a tutti gli insegnanti di tutte le scuole cittadine (perché non esistono morti di serie A o serie B ) affinché mettano da parte le proprie ideologie e rispettino la legge 30 Marzo 2004 n. 92 con la quale il giorno 10 Febbraio sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi delle "Foibe" tra i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende in cui un'intera popolazione italiana subì le conseguenze della sconfitta nella Seconda guerra mondiale. A causa delle violenze e delle pressioni fatte dai partigiani comunisti di Tito , quei nostri connazionali dovettero abbandonare tutto per rimanere italiani".

"Con la scusa che il Regime Fascista alleato di Hitler durante la guerra invase la Jugoslavia, dopo l'armistizio dell' 8 settembre i partigiani comunisti di Tito occuparono maggiori centri dell' Istria, arrestando torturando e violentando le donne per poi gettare tutti (spesso ancora vivi) nelle foibe ( le cavità carsiche dell' Istria) e per questo ricordiamo anche Norma Cossetto. Era evidente la volontà comunista di colpire gli italiani in quanto tali, e non soltanto i fascisti. La prima fase delle foibe venne interrotta dall'arrivo dell'esercito nazista che costrinse i titini al ritiro, in quanto il nostro esercito si era disciolto. Anche il destino di Zara fu crudele in quanto con l'occupazione di Tito continuarono le vendette e le persecuzioni degli italiani rimasti , soprattutto tra i carabinieri e gli agenti di Polizia che vennero massacrati. Una parte di Storia Italiana nascosta che soltanto con l'avvento di internet e dei social è stata tirata fuori ed è per questo che ringrazio anche il regista Maximiliano Hernando Bruno e Antonello Bellucco che con il film Red Land (Rosso Istria) andato in onda ieri sera su Rai 3 hanno ricordato il passato per costruire un futuro". Lo scrive, in una nota, Pietro Marra, presidente del Movimento Autonomo Popolare.