Reggio Calabria
 

I sindaci della Locride incontrano i vertici dell’Asp di Reggio Calabria: “Adesso possibile cambiamento”

Riunione sindaci Asp RCSi è svolto a Reggio Calabria presso la sede istituzionale dell'Azienda Sanitaria Provinciale, un importante incontro - confronto tra il vertice dell'azienda sanitaria, rappresentata dal Prefetto Meloni e dal sub commissario Giordano, e una delegazione di sindaci della Locride. In rappresentanza dei primi cittadini ionici, oltre al sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, c'erano Caterina Belcastro sindaco di Caulonia e consigliere metropolitano, Giuseppe Pezzimenti sindaco di Gerace, Salvatore Fuda sindaco di Gioiosa Ionica e consigliere metropolitano, Aldo Canturi sindaco di Bianco e Domenico Mantegna sindaco di Benestare.

I sindaci, apprezzando la cortesia del Prefetto Meloni e la sua massima disponibilità al confronto e al dialogo con i rappresentanti del territorio, hanno rinnovato il disagio per i ritardi accumulati nell'ultimo decennio dalla sanità nel territorio della Locride con ripercussioni negative sui sevizi sanitari ospedalieri dell'ospedale della Locride. In particolar modo si è discusso della grave carenza di personale che sta mettendo a dura prova i medici e paramedici in servizio con turni disagevoli e massacranti in tutti i reparti. Si è parlato dei finanziamenti relativi alla ristrutturazione della struttura ospedaliera e della Casa della Salute di Siderno, di un programmato intervento strutturale sul pronto soccorso e su una nuova e consona disposizione dell'Utic.

Il Prefetto Meloni, mostrando determinazione e convincimento, ha parlato della recente contrattualizzazione di circa 40 persone tra Oss e infermieri presso l'ospedale di Locri e lo sblocco dei concorsi per i posti vacanti di primario per i vari reparti, primi passi per poter riorganizzare la situazione.

Si è raggiunta, a tal punto, l'intesa di riavviare il tavolo tecnico di confronto costante sulle problematiche dell'ospedale tra i sindaci e il delegato della commissione presso l'ospedale, il viceprefetto Sergio Raimondo.

Al termine dei lavori i sindaci hanno espresso fiducia per il lavoro avviato dai Commissari e grande apprezzamento per le attività poste in essere che sicuramente e ovviamente non saranno risolutive nell'immediato ma rappresentano un buon inizio e la conferma della volontà di invertire un trend molto negativo. Si è molto apprezzata, inoltre, la presenza di un delegato in Ospedale quale quotidiano riferimento certo e il ripristino del tavolo tecnico con i sindaci.

«Sembra che qualcosa inizi a muoversi. È certamente un buon inizio che induce tutti a ben sperare su un possibile cambiamento- afferma il sindaco locrese Giovanni Calabrese-. L'impegno dei sindaci, determinante fin ad oggi è stato utile per evitare lo smantellamento dell'ospedale e andrà avanti con eguale e rinnovata intensità, fino a quando non verrà garantito ai cittadini della Locride il diritto ad adeguate prestazioni sanitarie nel proprio ospedale e nel proprio territorio. Oggi intanto – vuole sperare Calabrese in una svolta definitiva- prendiamo atto dell'impegno e della volontà dei commissari che si stanno muovendo in tale direzione».