Vibo Valentia
 

Sicurezza dei prodotti e concorrenza leale: programmi ispettivi della Camera di Commercio di Vibo Valentia per la tutela dei consumatori

Concorrenza leale e sicurezza dei prodotti: un dovere per il produttore, un diritto dei consumatori. Su questo fronte vigila l'occhio attento della Camera di Commercio di Vibo Valentia, che persegue crescita economica e sviluppo della legalità anche attraverso la lotta alle frodi e alle contraffazioni in commercio, elevando gli standard qualitativi dei controlli per una più efficace tutela dei consumatori e del libero mercato.

L'ente camerale vibonese, nell'anno in corso, ha infatti intensificato e specializzato le attività del Servizio di Regolazione del Mercato, che svolto in forma associata con la Camera di Commercio di Crotone, hanno dato continuità ad interventi mirati e alle azioni ispettive già proficuamente realizzati per la verifica del rispetto delle norme nazionali e comunitarie vigenti in materia.

Sono queste specifiche competenze che derivano dalla legge riforma del sistema camerale, nonché dagli impegni territorialmente assunti con l'adesione all'apposito protocollo stipulato tra Unioncamere nazionale e il Ministero per Sviluppo Economico per l'attuazione degli adempimenti comunitari obbligatori di programmazione dei controlli previsti dal Regolamento n. 765/2008.

Per il 2017 la campagna dei controlli sulla sicurezza dei prodotti ha avuto come riferimento il settore dei prodotti elettrici a bassa tensione e compatibilità elettromagnetica, i dispositivi di protezione individuali (quali, ad esempio, gli occhiali da sole); i giocattoli e i prodotti inseriti del codice del consumo quali, tra gli altri, culle, passeggini, biberon.

Novità particolarmente significativa è che si innalza il livello qualitativo dei controlli, non più solo rivoti ad aspetti visivi e formali, come la regolarità dell'etichettatura e del marchio CE, ma estesi anche ai fabbricanti/produttori per la verifica RES (Requisiti Essenziali di Sicurezza) che riguarda la documentazione tecnica che gli stessi sono tenuti ad avere per la produzione, importazione e commercializzazione, e che sono tenuti ad esibire anche in successivi controlli da parte di ogni organo preposto.

La visita ispettiva in capo alla camera di commercio non si limita dunque solo a una verifica sul campo, ma prosegue, anche in un momento successivo, con l'analisi del materiale documentale su tutti gli aspetti attinenti la conformità a norme e procedure.

"Queste specifiche attività rivolte a garantire nei diritti imprese e consumatori e affidate dalla legge alle Camera di Commercio -dice il presidente dell'Ente Michele Lico- ancora una volta dimostrano quanto importante sia il loro ruolo per i rispettivi territori di competenza, per assicurare correttezza nelle regole di mercato, fiducia del consumatore, anche riduzione del contenzioso, che è comunque un costo per sistema produttivo e collettività, insomma sviluppo nella legalità. Un lavoro impegnativo che raggiunge i risultati attesi forte di personale camerale altamente qualificato e di una fitta rete di collaborazione con Associazioni di categorie e forze dell'ordine con cui condividiamo servizi, dati e informazioni di cui il nostro Registro imprese è fonte immediata e privilegiata nella sua completezza e attualità".

"L'attività di Vigilanza di Mercato -dice il Segretario generale Donatella Romeo- è per sua natura delicata e articolata e in ragione di ciò la Camera di Commercio si è preparata ad affrontarla efficacemente con personale altamente qualificato, appositamente formato a fronteggiare i controlli visivi nelle missioni esterne così come la lettura e l'analisi di documenti corposi e tecnicamente complessi che completano gli interventi ispettivi. Il nostro obiettivo non è l'azione sanzionatoria, a cui siamo comunque tenuti nei casi di irregolarità, quanto piuttosto far seguire le regole a beneficio di imprese e consumatori, per un mercato libero e ispirato alla a trasparenza, sicurezza e legalità".