Vibo Valentia
 

Vibo, Pacilè (Pd): “Mio partito non sia terra di conquista da parte di chi fino a qualche giorno fa era impegnato nel tentativo di distruggerlo”

"Apprendo da foto e da indiscrezioni giornalistiche di queste ultime ore, di dialoghi e di incontri più o meno segreti di qualche dirigente del Pd regionale, tra cui il Presidente della Regione Oliverio, con rappresentanti politici vibonesi che nulla hanno a che vedere da diverso tempo con il Partito Democratico e che in questi ultimi anni hanno puntualmente provveduto, al contrario, a minarne la sua forza e la sua credibilità in tutti i recenti appuntamenti elettorali, come ampiamente evidenziato dalle notizie di stampa di alcuni mesi fa.

In qualità di segretario di circolo del PD di Vibo Valentia e rappresentante politico di centinaia di iscritti e di militanti democratici della città capoluogo, rifiuto e respingo la logica secondo la quale il mio partito possa essere terra di conquista da parte di chi fino a qualche giorno fa era impegnato nel tentativo di distruggerlo.

Ritengo ancor più grave, agli occhi dei nostri militanti e dei nostri elettori, l'azione di chi in queste ore si propone come "regista" a livello regionale di possibili accordi sottobanco nella Provincia di Vibo Valentia, nel tentativo di riportare in sella coloro che hanno offeso e umiliato ripetutamente gli iscritti di questo partito.

Io in qualità di segretario del circolo politicamente più importante della Provincia, non posso dunque tacere di fronte a questo scempio e a questo teatrino, e dunque respingo queste logiche prepotenti di chi pensa che il partito nella città di Vibo e nella sua Provincia, sia terra di conquista e strumento a disposizione di accordi di potere fini a se stessi e non certamente orientati a risolvere i problemi comuni. Non è questa la strada da seguire, non è questo il modo di agire, non è questo quello che centinaia di iscritti, tra cui molti giovani, mi hanno chiesto quando sono stato eletto circa un anno come segretario di questo partito nella città capoluogo. Ed è per tutelare coloro che amano questa comunità e che si spendono quotidianamente per il partito che oggi prendo pubblicamente questa posizione.

Chi crede che il Partito Democratico sia un autobus sul quale salire o scendere a proprio piacimento si sbaglia di grosso! Le porte del Partito Democratico saranno sempre aperte per tutti coloro, giovani in primis, che vogliono contribuire al miglioramento della nostra Città e della nostra Provincia, non di certo a persone con un passato politicamente fallimentare, che credono di poter tornare in sella dopo essere stati già disarcionati dagli elettori". Lo scrive in una nota Francesco Pacilè , Segretario del Partito Democratico di Vibo Valentia.