Vibo Valentia
 

Vibo: grande soddisfazione per l'ottima riuscita della manifestazione "Non un mio crimine, ma una mia condanna"

Si è svolta il 25 giugno scorso nell' Area verde della Casa circondariale di Vibo Valentia la giornata dedicata ai papà ristretti e alle loro famiglie, in particolare ai loro figli.

In occasione della 10^ edizione di "Carceri Aperte", attuazione italiana della campagna europea, l'area verde del carcere di Vibo Valentia ha accolto 22 detenuti e le loro rispettive famiglie.

Più di 30 i bimbi presenti, che sono stati intrattenuti dalle volontarie del coordinamento provinciale di Libera (Maria Joel Conocchiella e Rossana Orecchio) e da due operatrici del Sistema Bibliotecario Vibonese (Katia Rosi e Anna Caruso), le quali hanno allestito per l'occasione in uno dei gazebo presenti uno "Spazio lettura" presso il quale ogni bimbo ha potuto ascoltare delle coinvolgenti letture ad alta voce e ricevere la propria copia di "Mago Mantello", il racconto di Francesco Domenica Giannino donato ai più piccoli dall'associazione "Compagnia del Mantello".

Un evento di una importante portata sociale che ha visto la collaborazione dei volontari coordinati dal cappellano del carcere, Don Maurizio Macri', i quali hanno offerto un ricco buffet ai bimbi presenti.

Non meno significativa la ormai consueta attenzione della Callipo Group, che collabora da anni con il penitenziario cittadino e che ha confermato la dedizione nei confronti di tale difficile realtà, offrendo ai piccoli ospiti i gelati di propria produzione, e facendo dono agli stessi della sciarpette della Callipo Volley.

La giornata, realizzata nell'ambito della campagna "Non un mio crimine, ma una mia condanna" ha rappresentato un momento ricco di intense emozioni, di tanti sorrisi e abbracci, in una cornice di colori, giochi, fiabe e suoni, un momento in cui si è voluto "creare un angolo" di serenità.

I complimenti vanno alla direttrice Dott.ssa Angela Marcello per la sensibilità dimostrata in questa circostanza, al Comandante Domenico Montauro e al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, che hanno fattivamente collaborato con l'Area Educativa per la realizzazione dell'evento.